
La riqualificazione urbana di Pianoro è collocata nell'area più vecchia e centrale del capoluogo, parte dell'impianto originale della ricostruzione post-bellica del paese.
La scelta è stata dettata soprattutto dal fatto che si tratta di una zona caratterizzata da un complesso di stabili in disuso (supermercato, cinema, arena all'aperto, ecc.) e di edifici per abitazioni (in maggioranza edilizia pubblica) che non rispondono più alle esigenze ed alle norme odierne.
Inoltre, la situazione di degrado dell'area si accompagna ad una forte presenza di anziani residenti, da soli o in coppia: l'invecchiamento della popolazione del centro ha portato quindi alla richiesta di una assistenza domiciliare incentrata soprattutto a rendere fruibile l'alloggio ed a superare il tema delle barriere architettoniche interne.
L'intento è quindi in primo luogo di rendere pienamente fruibili gli alloggi pubblici già presenti e attuare un'edilizia integrata destinata ad affrontare il problema "casa", con la previsione di edilizia residenziale pubblica, locazioni a canoni contenuti, edilizia libera per la vendita calmierata.
Per garantire a tutti i cittadini una migliore fruibilità del centro, è prevista poi la realizzazione di locali per attività commerciali (negozi, uffici), servizi alle persone, aree a verde.
Il tutto contornato dal rifacimento completo e dall'ampliamento delle opere di urbanizzazione, primarie e secondarie (viabilità, illuminazione, fognature, spazi verdi, ecc.).
La città è il luogo delle relazioni e perciò particolare cura è stata riservata agli spazi pubblici: un sistema di percorsi mette infatti in comunicazione spazi verdi e spazi che rivestono un carattere di maggiore urbanità, come due nuove piazze, collegate tra loro, ma con caratteristiche e funzioni diverse.
Una assume il ruolo della via commerciale, perchè in essa si svolgerà il mercato settimanale e su di essa si affacciano i negozi previsti nell'area: è la piazza degli scambi. L'altra ha caratteristiche spaziali di centralità, su di essa si affacciano un edificio pubblico ed uno privato e locali da destinare a pubblici esercizi: è la piazza degli incontri e delle comunicazioni.
Per quanto riguarda gli edifici, destinati all'edilizia pubblica e libera, sono previste nuove costruzioni, in parte in sostituzione di quelle esistenti.
La tipologia che meglio si adatta al nuovo tessuto urbano è quella di tipo "in linea" con un basamento comune anche a più edifici.
Le norme specifiche del PRU dettano le regole tese ad uniformare i vari interventi, dalla tipologia delle coperture e delle logge fino alla previsione di materiali di finitura comuni come ad esempio i paramenti murari esterni.
Particolare attenzione è posta al raggiungimento degli obiettivi che soddisfano il benessere dell'abitare, il risparmio energetico e il contenimento delle risorse naturali.
Prevalenti sono la funzione residenziale (alloggi pubblici e privati) e quella terziaria-commerciale (5 locali pubblici e 15 privati).
Negli edifici pubblici sono presenti anche una sala polivalente e un centro per anziani: quest'ultimo è all'interno di un fabbricato caratterizzato da un alto livello prestazionale di fruibilità e di vivibilità, tra cui alloggi con guardiania e da uno spazio comune destinato a soggiorno e all'attività motoria.
EDILIZIA PUBBLICA
Il progetto prevede la creazione di un insieme di piazze pedonali, su cui si affacciano edifici parte nuovi, in parte riqualificati, mediante:
Una parte degli alloggi pubblici saranno destinati ad anziani ultasessantacinquenni in coppia o singoli, all'interno di un programma sperimentale a favore degli anziani, per dare luogo ad un nuovo modello di offerta abitativa che tenga conto sia delle ridotte capacità motorie dell'anziano, sia delle sue esigenze di autonomia.
In particolare saranno realizzati due edifici dotati di particolari caratteristiche e con spazi comuni ("centro diurno" e "palestra/fisioterapia") fruibili sia dagli anziani ivi residenti che dagli anziani del capoluogo.
Inoltre, ciascun edificio pubblico è progettato in modo da soddisfare il benessere dell'abitare, il risparmio energetico, l'utilizzo dell'energia solare per il riscaldamento e il contenimento delle risorse naturali (vedi l'utilizzo di vasche esterne per la raccolta dell'acqua piovana da destinare all'irrigazione del giardino).
E' prevista quindi una piazza commerciale, con attività commerciali e terziarie (negozi, uffici), e la costruzione di una sala polivalente per attività culturali e di incontro tra i cittadini.
Particolare cura avrà poi la realizzazione delle zone a giardino pubblico e aiuole, che saranno ridistribuite nel comparto e collegate con un percorso pedonale.
La progettazione prevede la realizzazione di due lotti:
1) LOTTO "E"
Saranno realizzati due edifici in linea, che ospiteranno complessivamente 56 alloggi di diverse tipologie, 5 unità immobiliari a destinazione commerciale e una sala polivalente; al piano interrato è prevista l'autorimessa comune, per un totale di 74 posti auto in box.
I 56 alloggi, per un totale di 2750 mq ca. di Su, sono suddivisi in 6 tipologie:
Tutti gli alloggi, esclusi i monolocali, sono dotati di riscontro d'aria, contrapposto od ortogonale.
I vani scale sono dotati di impianto elevatore elettrico a basso impegno di potenza, con motore asincrono coassiale installato direttamente nel vano corsa, conforme alla L. 13/89 sull'abbattimento delle barriere architettoniche.
Si prevede la realizzazione di 3 alloggi accessibili, tutti al primo piano: 2 di tipologia A4 per due persone, 1 di tipologia B2 per tre persone.
Ciascun alloggio avrà a disposizione un'autorimessa idonea all'uso da parte di persone su sedia a ruote, ubicata in diretta adiacenza al vano corsa ascensore.
Le unità immobiliari commerciali e la sala polivalente, aperte al pubblico, sono visitabili essendo pienamente accessibili gli spazi di relazione, nei quali i cittadini entrano in rapporto con le funzioni previste.
La sala polivalente avrà una capienza inferiore a 100 posti, così come ogni unità commerciale avrà una superficie lorda inferiore a 400 mq. comprensiva dei servizi e depositi.
I percorsi comuni orizzontali, interni ed esterni, gli accessi e i collegamenti con le autorimesse sono privi di barriere architettoniche.
Al piano interrato, sull'area di sedime dell'intero isolato, è prevista un'autorimessa collettiva, con 74 box di progetto.
Si prevede la realizzazione di 36 cantine.
Lo spazio esterno della corte è destinato all'uso collettivo, per l'accesso ai locali del piano terra ed è arredato con aree pavimentate, in parte porticate e con piccoli giardini pensili sistemati a prato ed essenze arbustive.
2) LOTTO "B"
Il progetto prevede la realizzazione di quattro edifici in linea, con caratteristiche uniformi, composti da tre e quattro piani abitabili, per un totale di 56 alloggi, oltre al piano rialzato/terra destinato ad abitazioni sul fronte lungo la via ed autorimesse (per un totale di 50) lungo la parte retrostante, interrata.
Ogni edificio è composto di un vano scala che, ai piani superiori, distribuisce tre alloggi per piano, (negli edifici 1 e 3) e quattro alloggi per piano (negli edifici 2 e 4).
Al piano rialzato di ciascuno degli edifici 1,2, e 3 sono previsti ulteriori due alloggi, mentre il piano terra dell'edificio 4 è destinato al centro diurno per anziani.
I 56 alloggi, per un totale di 2837 mq ca. di Su, sono suddivisi in 6 tipologie:
Tutti gli edifici sono dotati di impianto di elevazione sull'abbattimento delle barriere architettoniche.
12 dei 16 alloggi dell'edificio 4 sono destinati a popolazione anziana ed hanno le caratteristiche di accessibilità previste dalla legge.
Sul fronte posteriore, al piano interrato, è prevista una autorimessa, che si sviluppa longitudinalmente distribuendo i 50 box di progetto.
Lo spazio esterno, assai ridotto, è destinato a piccoli giardinetti a servizio degli alloggi.
Al piano terra dell'edifico 4 è collocato un centro diurno per anziani composto da una ampia sala (divisibile), un locale pluiruso per attività varie (fisico-motorie, ecc.), un locale attrezzato a cucina, un ufficio (con funzioni anche di guardiania per i soprastanti alloggi) e i servizi igienici.
Tutti gli spazi di sosta ed i percorsi interni ed i collegamenti con l'esterno sono privi di barriere architettoniche.
All'esterno del centro diurno, in posizione riparata e raccolta, è previsto uno spazio pavimentato per la sosta all'aperto.
3) URBANIZZAZIONI
a) Strade piazze e sottoservizi
Per le opere di urbanizzazione, è previsto il rifacimento completo delle strade e dei sottoservizi, nonchè un nuovo arredo urbano.
Tutte le strade oggi di attraversamento, vengono trasformate in strade a cul de sac, facendo si che tutti i parcheggi pubblici a raso e la relativa viabilità di servizio non interessino mai l'area centrale, che diventa totalmente pedonale.
Tutto l'ambito è attraversato da percorsi pedonali protetti.
Un grande sistema di piazze pedonali rappresenterà il nuovo centro del paese, supportato dalle attività commerciali ivi previste e dai nuovi alloggi e sono previsti numerosi spazi di sosta dotati di panchine e di idonea illuminazione ed alberatura.
Il progetto prevede la sostituzione di alcune linee esistenti, ed il potenziamento di altre relativamente a:
b) Giardini pubblici e nuovo parcheggio
A servizio delle nuove abitazioni, saranno creati piccoli ambiti pedonali separati da aiuole rialzate, rappresentanti la parziale copertura pensile di parcheggi pertinenziali: qui troveranno posto numerosi spazi di sosta dotati di panchine e di idonea illuminazione ed alberatura, in una dei quali è situata una fontana con giochi d'acqua.
Il grande giardino pubblico lungo la Futa subisce radicali modificazioni per rendersi più permeabile agli attraversamenti e per marcare di più il suo carattere di rappresentanza: nuovi percorsi interni, chiosco bar e panchine, nuova area gioco per i bambini.
Verrà dotato di un nuovo sistema di fontane a cascata ed è prevista una idonea implementazione di specie arboree e arbustive, mentre le superfici a prato verranno completamente ripiantumate.
E' qui prevista anche la realizzazione di un nuovo parcheggio a due piani, di cui uno interrato, che si assesterà alla quota superiore a raso del parco pubblico: ospiterà 85 posti auto (di cui 40 coperti e 4 per portatori di handicap) e una massiccia piantumazione di alberi ed arbusti, nonchè una grande aiuola densamente alberata e cespugliata ne mitigheranno l'impatto.
EDILIZIA LIBERA
Il piano di riqualificazione prevede, oltre alla demolizione e ricostruzione dei 108 alloggi pubblici, la realizzazione di edilizia libera calmierata per la vendita.
Prevalente sarà la funzione residenziale, con circa 110 alloggi, di cui 24 villette unifamiliari, rispetto a quella terziaria (15 negozi ca.).
Importante è la creazione di una nuova piazza commerciale: la piazza degli scambi, delle comunicazioni, del mercato.