
L'area oggetto del PRU è suddivisa in 7 ambiti di intervento.
L'ambito 1, di cui è già approvato il piano particolareggiato, è di prevalente proprietà pubblica, mentre gli ambiti da 2 a 7 sono di proprietà privata e si attuano con piani particolareggiati specifici sulla base di linee guida indicate dal Comune.
Per quanto riguarda l'ambito 1, il progetto urbanistico consiste nella creazione di un insieme di piazze pedonali su cui si affacciano edifici pubblici e privati, in parte nuovi, in parte riqualificati, a destinazione residenziale, supportati da attività commerciali e terziarie.
Particolare cura avrà la realizzazione delle opere di urbanizzazione delle zone verdi che saranno ridistribuite nel comparto e collegate fisicamente con un percorso pedonale che le attraverserà da est a ovest tagliando la piazza commerciale.
La piazza del Municipio, con la scalinata esistente ed il fondale architettonico su due lati si conferma fulcro cittadino con ruolo di rappresentanza e di cavea per eventi e spettacoli.
Il progetto inoltre prevede un sistema di parcheggi organizzato in modo da ampliare la dotazione di posti auto per abitante/residente e la disponibilità di posti auto pubblici. La costruzione di parcheggi interrati e il ridisegno dei parcheggi di superficie permette di dotare ogni singola residenza di un suo posto auto.
La costruzione di una autorimessa a due piani al limite con la SS della Futa e uno spazio adibito a parcheggi limitrofo alle attrezzature scolastiche e al locale biblioteca a nord-ovest dell'area, sono di supporto alla nuova funzione attrattiva svolta dal centro urbano di Pianoro.
Particolare cura avrà la realizzazione delle opere di urbanizzazione delle zone verdi che saranno ridistribuite nel comparto e collegate fisicamente con un percorso pedonale che le attraverserà da est a ovest tagliando la piazza commerciale.
I 108 alloggi attualmente presenti, verranno ricollocati all'interno dell'area oggetto di intervento: una quota di essi saranno assegnati a canone contenuto, mentre la restante quota sarà invece realizzata con edilizia sovvenzionata da assegnare a canone concordato.
Di questi alloggi, una parte saranno destinati ad anziani ultrasessantacinquenni in coppia o singoli, all'interno di un programma sperimentale finalizzato alla attivazione di un intervento organico in favore degli anziani per dare luogo a un nuovo modello di offerta alloggiativa nella definizione di un modo di abitare che tenga conto sia delle ridotte capacità motorie dell'anziano, sia delle sue esigenze di autonomia.
Questo per favorire l'accesso alle abitazioni delle fasce sociali deboli e per favorire l'integrazione della popolazione anziana in un contesto urbano ricco di servizi e di attività socio-assistenziali.
In particolare saranno realizzati due edifici dotati di particolari caratteristiche distributive che tengano conto anche di persone a ridotta capacità motoria e con spazi comune (centro diurno e palestra/fisioterapia) fruibili sia dagli anziani ivi residenti che dagli anziani del capoluogo, al fine di dare luogo ad un centro animato e vivace.
Il progetto inoltre prevede un sistema di parcheggi organizzato in modo da ampliare la dotazione di posti auto per abitante/residente e la disponibilità di posti auto pubblici. La costruzione di parcheggi interrati e il ridisegno dei parcheggi di superficie permette di dotare ogni singola residenza di un suo posto auto incrementando al contempo i posti auto speciali del 50%.
La costruzione di una autorimessa a due piani, per complessivi 86 posti, al limite con la S. Provinciale della Futa e uno spazio adibito a parcheggi limitrofo alle attrezzature scolastiche e al locale biblioteca a nord-ovest dell'area, sono di supporto alla nuova funzione attrattiva svolta dal centro urbano di Pianoro.
L'ambito 2 coincide con un'unica area di proprietà privata attualmente occupata da edifici produttivi dismessi e raggiungibili da via della Libertà, per la quale si prevede la completa demolizione e la riconversione ad uso residenziale della stessa superficie utile mediante un nuovo intervento di edificazione.
L'ambito 3 costituisce la metà di un isolato affacciato sul viale del Risorgimento, facente parte di due distinte proprietà, interessato da edifici destinati prevalentemente ad attività terziarie in disuso e solo marginalmente a residenza: con interventi di ristrutturazione edilizia di parte dell'esistente e di demolizione e ricostruzione con ampliamento (in parte in forma congiunta tra le diverse proprietà) è prevista la riqualificazione dell'insediamento, con una maggiore presenza residenziale.
L'ambito 4 prevede anch'esso una situazione di comproprietà, con la differenza che al momento attuale vi è il pieno utilizzo degli immobili, per i quali si prevede solo la ristrutturazione edilizia dell'esistente ed un modesto ampliamento di superficie terziaria, da concentrare prevalentemente sul fronte strada inedificato.
L'ambito 5 si compone di due edifici distinti, stretti tra la piazza dei Martiri e via Gramsci, di proprietà frammentata e destinazione prevalente terziaria e di servizio, per i quali si prevede la ristrutturazione edilizia con un modesto ampliamento da condizionare alla riqualificazione della scena urbana.
L'ambito 6 si distingue perché rappresenta l'area su cui sorge l'insediamento dell'agenzia delle Poste Italiane Spa, per la quale si conferma la destinazione di servizio con un sostanziale incremento dimensionale per adeguare gli spazi lavorativi alle crescenti richieste di servizio pubblico.
L'ambito 7 sipresenta con un'analoga situazione, sulla stessa via, e cioè con un'unica area di proprietà privata attualmente occupata da edifici produttivi dismessi e solo parzialmente occupata da un edificio residenziale per il quale è prevista l'intera conversione all'uso residenziale.